Ha preso avvio Spazi di Vita, il nuovo progetto dedicato alle politiche giovanili, finanziato dalla Regione del Veneto nell’ambito del Piano triennale approvato con DGR n. 66/2025. Realizzato nell’ambito dell’ATS VEN_08, il progetto è promosso dal Comune di Montebelluna, in qualità di ente capofila, in collaborazione con la Cooperativa Sociale Kirikù e coinvolge anche i Comuni di Caerano di San Marco, Giavera del Montello, Nervesa della Battaglia, Trevignano e Volpago del Montello.
Il progetto nasce dal desiderio condiviso di dedicare attenzione concreta alle nuove generazioni, creando occasioni di incontro, partecipazione e appartenenza per ragazzi e ragazze tra i 14 e i 29 anni.
Negli ultimi anni è emerso sempre più chiaramente come molti giovani facciano fatica a trovare spazi pubblici in cui sentirsi davvero accolti, ascoltati e coinvolti. Allo stesso tempo, quando viene data loro fiducia, i ragazzi dimostrano spesso grande creatività, sensibilità e voglia di mettersi in gioco. Spazi di Vita nasce proprio da qui: dalla volontà di costruire luoghi e opportunità che possano diventare significativi per chi vive il territorio ogni giorno.
La prima annualità del progetto sarà dedicata soprattutto all’ascolto e alla conoscenza del territorio. Educatori e progettisti incontreranno amministrazioni, giovani, associazioni, gruppi informali e realtà locali per mappare gli spazi di aggregazione esistenti, raccogliere bisogni, idee e desideri, ma anche valorizzare ciò che già oggi funziona e crea relazioni positive nelle comunità coinvolte.
Successivamente verranno individuati alcuni luoghi che potranno essere ripensati insieme ai giovani stessi. Attraverso momenti di confronto e co-progettazione si inizierà infatti a immaginare come trasformare spazi poco utilizzati o poco attrattivi in luoghi vivi, accessibili e capaci di accogliere attività culturali, aggregative e partecipative.
Il progetto prevede anche azioni concrete di riqualificazione leggera degli spazi: piccoli interventi di cura, sistemazione e valorizzazione che coinvolgeranno direttamente ragazzi e ragazze del territorio. Un modo semplice ma importante per creare legami con i luoghi e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.
Accanto a questo, prenderanno forma attività e piccoli eventi costruiti insieme ai giovani, partendo dai loro interessi e dalle caratteristiche dei diversi territori: tornei, serate cinema, giochi, momenti culturali e occasioni di socialità pensate non “per” i ragazzi, ma insieme a loro.
Ad accompagnare il percorso ci saranno educatori professionali e figure con esperienza nel lavoro di comunità e nelle politiche giovanili, capaci di creare relazioni autentiche, leggere i bisogni emergenti e valorizzare le risorse presenti nei territori. Un lavoro educativo fatto di ascolto, presenza e costruzione di fiducia, con l’obiettivo di aiutare i giovani a sentirsi parte attiva della vita della propria comunità.
Spazi di Vita rappresenta anche un segnale importante da parte delle Amministrazioni comunali coinvolte: scegliere di investire sui giovani significa credere nel futuro del territorio e riconoscere il valore delle relazioni, della partecipazione e degli spazi condivisi come elementi fondamentali per costruire comunità più vive, accoglienti e inclusive.